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lunedì 21 novembre 2011

"La (quasi) presa di Tripoli barile per barile" (su Ilfattoquotidiano.it)

il-fatto-quotidianoNotizie Ansa del 22 agosto 2011 - giorno della presa di Tripoli:

15:45 Preoccupazione per la salute del Rais. Nuovo messaggio audio: “Io sono ancora qua. Eh già.”

15:30 La tv di regime interrompe le trasmissioni. Nessuna novità su Federica Pellegrini.

15:20 Tripoli: Ferito nei combattimenti un giornalista russo. Il rammarico di Putin: “Fuochino!”

15:00 Al Jazeera: “Gheddafi è in Tunisia“. Hammamet mette il numero chiuso per gli statisti.

14:45 Il figlio Mohammed parla alla televisione durante l’arresto. Citando un grande comico italiano: Prosperini.

14:40 Arrestato il terzogenito del Rais: il calciatore Saadi. Scommetteva sull’esito del conflitto.

14:30 L’Ue in riunione si interroga sul futuro della Libia: “Quanti bot italiani possiamo venderle?”

14:15 Molti fanatici abbandonano il rais. Hanno il turno al raduno di Cl.

14:10 Aiuti finanziari: La Banca Mondiale si dice pronta a stritolare il nuovo governo libico.

14:00 Portavoce del Regime: “Gheddafi sarebbe anche disposto a trattare. E’ che non si ricorda dove ha messo il gas“.

13:50 Italia: deputato Pdl propone l’immunità per Gheddafi in Italia. Il processo breve varrà anche per i tiranni esteri.

13:45 In fuga il direttore della tv libica. Traballa la poltrona di Lorenza Lei.

13:40 La notizia dell’arresto di Gheddafi viene smentita dai suoi legali: Longo e Ghedini.

13:30 Al Jazeera: Gheddafi sarebbe stato ospitato dall’ambasciata venezuelana. Aveva provato con quella brasiliana ma il suo italiano è pessimo.

13:20 Berlusconi: “Gheddafi si arrenda. Ora sto con Putin“.

13:10 Frattini: “Italia pronta a fare la sua parte nel dopo Gheddafi“. Il palo.

13:00 La Nato chiede che la transizione dei poteri avvenga subito: Karzai ha un parente in Libia.

12:45 Truppe vicine al Rais stanziate al porto di Tripoli. Si è bucato il gommone.

12:30 David Cameron: “Il Popolo libico merita di dare una forma al proprio futuro: il barile per esempio“.

12:00 Libia: i ribelli pronti a un accordo con l’Occidente: -10 centesimi dopo l’orario di chiusura.

11:45 Tripoli: scoperta truffa on line. False le stelle del Cpt di Lampedusa su Trip Advisor.

11:40 Il Governo italiano farà la sua parte nella successione al Rais: le amazzoni già  travestite da poliziotte.

11:35 A Washington più di cento persone si sono radunate davanti alla Casa Bianca intonando cori di giubilo. Gli altri lobbysti erano a casa a fare il bagno nel petrolio.

11:30 Tripoli: Torna la connessione internet. Neri Marcorè trova un bunker niente male.

11:15 Frattini lancia un appello alla Libia tramite il Tg1: “Non abbandonate Gheddafi all’autogrill”.

10:00 Tripoli: Festa della liberazione, il regime chiede di spostarla a domenica.

(Pubblicato sul mio blog su ilfattoquotidiano.it )

L'Italia minaccia Gheddafi: "Ti mandiamo i leghisti" (da "Il Misfatto")

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Maroni l'aveva detto: "Ci sarà un'invasione di profughi". In settimana si è registrato un arrivo record: 760 su un'unica barca. Ora si lavora per sistemarli a Manduria: 760 dentro un'unica tenda. Per fortuna sta entrando in vigore l'accordo con la Tunisia. Molti tunisini verranno reimpatriati con i pescherecci: Getteranno le reti  e riporteranno i cadaveri a casa.
Sempre sul fronte immigrazione la Francia sta respingendo i profughi che hanno meno di 62 euro. Questo crea disordini in Italia: Ventimiglia è piena di ricercatori che chiedono l'elemosina. La Lega, intanto, teme che tra gli immigrati sbarcati si nascondano elementi pericolosi. Potrebbero fare quello che hanno fatto a New York o a Londra o a Madrid: Potrebbero integrarsi.
Sull'ondata migratoria le fonti del Ministero confermano: Gheddafi si sta vendicando di noi. Per  invogliare le partenze dalla Libia ha messo dei cartelloni promozionali: "Vuoi vivere in un paese normale? Italia: la via più breve per arrivare in Francia". Dopotutto il Rais l'aveva detto: "Invierò masse di clandestini in Italia". Anche se il nostro paese è pronto a vendicarsi: un comunicato della Farnesina afferma "Invieremo leghisti a Tripoli". Gheddafi ha chiesto subito che tutti gli stati africani accolgano una quota di fedelissimi di Bossi. "Non sapremmo dove infilarli" ha detto oggi il Rais "La Libia non ha abbastanza Consigli di Amministrazione".
Intanto la guerra libica è in fase di stallo. La Nato sta finendo le bombe intelligenti mentre sul terreno stanno finendo i civili. Questa settimana il leader dei ribelli è venuto in visita da Napolitano. Si è parlato di un paese spaccato a metà, con la popolazione in fuga e un dittatore che non va in esilio. Poi si è parlato anche di Libia. 
Gli Stati Uniti, invece, si stanno defilando dalla guerra. Al posto dei normali aerei stanno inviando droni: aerei telecomandati senza pilota. Ieri un drone ha sventato una carneficina. Ha bombardato per sbaglio una festa a Tripoli, salvando gli invitati di un matrimonio a Kabul.
In Libia sono comunque arrivati gli addestratori occidentali per aiutare i ribelli. L'Italia ha  costruito 3 poligoni da addestramento a Bengasi, stile Quirra. E' un peccato che in Libia non si festeggi la Pasqua. Attorno è pieno di agnelli con sedici gambe e due teste. In compenso il nostro addestramento dei ribelli è già a buon punto: Se lanci loro un contratto Eni, ti riportano un barile di petrolio.

(Pubblicato su "Il Misfatto", inserto satirico del Fatto Quotidiano. Vignetta di Mauro Biani)

 (25/04/2011)